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----SE TI PORTI DIETRO IL MONDO PORTA DIETRO PURE ME----

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August 27

sito in costruzione

 

 

 

     

  ciao a tutti.

benvenuti nel paradiso di frutta e verdura...

perdonatemi se ancora gli scaffali sono vuoti...

ma ci stiamo lavorando.

un pò di pazienza e potrete gustare le novità degli ortaggi di stagione...

tornate  a trovarmi!!!

a presto

Tony

 

 

 
August 15

MBà????!!!!!

 

 

    ciaooooooooooo!!!! A bocca aperta

 che dire...mentre voi siete da qualche parte a spassarvela, in qualche locale o su qualche spiaggia io sono qui a soffrire a torino.... In lacrime

maledettiiiiiiiiii

 in realtà ero qui al pc a finire delle cose e mettendo della musica in mezzo a una compilation del tutto diversa, ve lo assicuro, non so come ci è capitata una canzone in mezzo.

 

 

ma non un canzone qualunque...no...

una canzone che mi ha tolto immediatamente le dita dalla tastiera. che mi ha fatto sorridere e chiudere gli occhi.

una canzone che mi ha fatto portare la mano sul mio timido sorriso e che ha portato il mio pensiero così lontano che ho potuto persino assaporarne il profumo. ho potuto per un attimo sentire il calore dell'aria sulla pelle, il profumo delle campanelle sui miei capelli. il gusto del vino rosso sulle mie labbra. ho riaperto gli occhi e attorno a me ho visto solo gente che ballava...ballava..ballava e poi tu, che mi hai tirata per un braccio : sciamu ballamu!!! e io con i miei capelli schiariti dal sole, lunghi e soffici ti ho guardata sorridendo : sciamu!! si sa fra le due quella paccia sei sempre stata tu. quando senti la pizzica nn sai stare ferma!!!Animoticon sembra tutto perfetto, non cè niente che ti possa far sentire la tristezza , niente. poi ad un tratto la musica si calma, non è più tarantolata e una canzone prende vita. le note dolci di una melodia che conosco bene iniziano e allora mi riesce diffcile non guardare da dove proviene. e lì vedo tutto quello che mi ha dato più gioia e più dolore nella mia vita. vedo i miei amici. alcuni li vedo qui di fianco a me, a scherzare e prendermi in giro come sempre. vedo i loro sorrisi e mi sento il cuore colmo di gioia. alcuni sono dall'altra parte degli strumenti.

 al tamburello, Fiore, l'amico di sempre. la fetta del mio cuore intramontabile,quella che non potrà mai morire, neanche sotto montagne di terra. la persona che mi è stata vicina in un sacco di momenti  importanti. il battito del mio cuore che sa sempre di avermi al suo fianco. con le sue parole, le nostre chiacchierate di ore ed ore, gli abbracci sinceri. i nostri sguardi in mezzo a tanti. la fiducia e l'affetto che cè tra noi è talmente sincero che solo da un ragazzo speciale come lui poteva venire. il ragazzo più leale, più buono, più generoso che possa esistere al mondo. il mio affetto più caro appartiene a lui, ai suoi ricordi insieme e alle sue risate, alla sua voce. una persona indimenticabile, sicuramente unica al mondo!

Christian, il sorriso ammaliatore, che con quello sguardo pare sciogliere il cuore di ogni ragazza!! (vero rrumata??? A bocca aperta)

e poi, è più forte di qualsiasi cosa, potrei tapparmi le orecchie ma riuscirei sempre  ascorgere un suono sopra tutti. si. il tuo. la tua voce, il tuo fiato...

è bello poterti finalmente guardare e sapere che il tuo sguardo non ha più paura di incrociarsi con il mio. potermi finalmente perdere nel verde dei tuoi occhi ed entrare in quel mondo che era solo nostro. dove non esistevano parole. tutto era impercettibile ma penetrante. fatto di brividi, di addi, di ti voglio bene. tutto era lì, sepolto sotto una coltre di polvere che oggi è stata magicamente spazzata via. è bello sapere che ora quel suono non è più dolore per me, per te, per tutti noi. siamo lì io, tata, tutti...siamo lì e felici ci abbracciamo nell'amore che ci ha sempre legato per anni, per secoli, per mari, per ulivi, per la terra, per il sole, per il cielo...per le stelle. le nostre amate stelle. quante ne abbiamo viste, quante volte hanno racchiuso i nostri segreti portandoli nell'universo quando non riuscivamo più ad esserne custodi. ora sono lì tutti sopra le nostre teste a irradiare la notte di desideri. i nostri desideri. poi la musica ricominciare a riprendere il magico ritmo della pizzica e mi vien voglia di saltare, urlare felice....e allora capisco che sono veramente felice. che il mio cuore è talmente colmo di gioia da farmi male la testa, da farmi rabbrividire, perchè so, quanto sia difficile perderla. so come tutta questa gioia può svanire, cadere, rompersi, quanto facile sia rubartela. lo so. lo so bene. ma io non ho mai smesso di lottare, noi non abbiamo mai smesso di lottare. non ci siamo mai arresi, ho continuato a mandarti i miei pensieri perchè sapevo che non potevi averci mentito. le bugie si riconoscono e io le avevo riconosciute anche se non eros tata brava nel fartele vedere o nel raccontartele, ma non importa. questa è la dimostrazione che se credi veramente in qualcosa, tuto l'universo ti aiuta  araggiungerla. perchè l'amore...quello vero...è un sentimento che non si può comprare, barattare... nè frenare. fa male. molto male. ti alcera dentro fino a renderti a terra senza fiato... ma sbatte forte contro le apreti e se lo urli alla fine qulcuno finirà per sentirlo. io, te, ilaria, nico, mimmo, troka, gian, fiore, lore, ia...abbiamo tutti una grande voce e sappiamo farci sentire. nessuno mi ha mai dato la felicità che mi date voi. nessuno mi fa amare come voi. nessuno mi fa mancare il fiato quando non ci siete, nessuno mi sfiora i pensieri così dolcemente da farmi venire i brividi. vi adoro. davvero. siete la mia vita. vi amo con tutta me stessa e con l'anima....fino alla sua fine!

mi mancate tantissimo e quest'anno che è andata comè andata, non mi restano che le lacrime quando vi sento o vi penso, ma sono lacrime di gioia, perchè sono davvero fortunata. ps. lu troka c'ha sempre na faccia!!! ti voglio bene rrumato!!! mbà!!!!

tata, tu ovviamente, mi manchi più di tutti. ho voglia di abbracciarti e di urlare insieme a te. di fare la scema, delle nostre battute idiote, delle nostre sfuriate. delle porcate (da mangiare non pensate male!!! A bocca aperta) delle nostre confidenze. dei nostri pensieri e dei nostri propositi per il futuro . delle nostre promesse! ho bisogno di te, delle nostre risate, delle nostre lacrime. ma io so che ti ho sempre con me. nel mio cuore. so che tu ci 6 sempre e Dio ti benedica per questo. sei l'amica che tutti vorrebbero, sei formidabile. la mia forza è òa tua forza. insieme siamo invincipili e ne abbiamo avuto la prova. nessuno è riuscito a dividerci sebbene ci abbiano provato. ma noi siamo amiche per sempre....si per sempre... e chiunque provi a mettersi in mezzo, bhè tempo sprecato!!! la nostra fiducia  e la nostra sincerità è a prova di bomba e nn è al pari di nessuno! dovrebbero esserci più rapporti così...perchè è bello potersi fidare ciecamente di una persona. sapere di essere importante per lei.ti dà vita!! so di non essere una persona perfetta, nè tantomeno un amica o una ragazza perfetta, ma come la mia tata ben sa, io non mento sui sentimenti, e se ti dico che ti voglio bene, sai che sei dentro il mio cuore. tata sono sicura che ci vedremo presto... salutami il salento, i nostri amici, pier, il sole, il nostro mare, salutami le stelle che anche se le ho viste poco tempo fa mi mancano già così tanto.

ti voglio bene non dimenticarlo mai....continua  a ballare la pizzica, stasera è la notte di santu roccu ...io sarò lì con voi a guardarvi...non me ne andrò te lo prometto!!!

 

AMICI MIEI VI VOGLIO UN MONDO DI BENE!!!

     mbhà!!!!!!!   

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 
DIV> 

June 23

oggi sono la ragazxza più felice sulla terra

 

 

 

 

  Oggi

 sono la ragazza più felice sulla terra....una gioia che solo una persona può capire...una gioia che tanti hanno potuto rivedere...un desiderio, una speranza...che ormai era perduta...e ora è diventata realtà! E' vero, quando desideri veramente qualcosa, tutto l'universo gira perchè il tuo desiderio si avveri, a volte ci mette solo tempo...lungo, interminabile...ma la gioia che poi ti regala copre tutti i momenti bui e grigi che hai dovuto affrontare!!!

TATA...solo tu puoi capire ciò che sto scrivendo. Capire che il mio cuore sta battendo all'impazzata, e che i brividi si stanno prendendo gioco della mia pelle!!

Ti ricordi tutti i pianti, tutte le sofferenze, e ora, in un momento...in un solo momento...tutto ha ripreso la vecchia strada. Quella vecchia strada in mezzo agli ulivi bagnati dal sole cocente, nel cuore del salento...

è bastato uno sguardo. Uno sguardo intenso...per dirsi tutto quello che nn ci siamo detti in questi lunghissimi 5 anni...e sentirmi dire : " volevo manarti una mail e scriverti che hai sempre avuto ragione e che sono stato stupido  a nn capirlo per tanti anni...ma ora per me, dimenticato tutto!!" vederlo sorridere...quell'alzata di spalle, quel sorriso imbarazzato..sentire la sua voce!!! TATAAAAAAA non ci posso credere....sono FELICE DA MORIREEEEEE!!!!

Ti saluta tanto :D

Avrei voluto averti accanto ieri sera sai, già quando hanno inizato a suonare...io li guardavo e mi sembrava una scena già vista, una freddezza che lottava con il calore della pizzica...e i ricordi che riaffioravano. Avrei voluto fossi vicino a me. Poi i saluti con fiore, con Christian...ma quando è venuto a salutarmi lui, pensavo per sforzo, per obbligo...e invece i suoi occhi nn mentivano!!

Poi al pub..." ci sarebbero tante cose da dire..." "magari ne parliamo quando scendo.." " no, iniziamo da ora..." e il peso man mano scivolava e in un solo secondo tutto quello che cè stato si è cancellato con una spugna di parole, di scuse....di nn importa!!!!

Avrei voluto che fossi lì a vedere...a risentire quello che per anni è stata la nostra amicizia, ma nn solo con me, ma con te, con tutti...Tata io ti devo un pezzo di questa felicità perchè è anche tua!!!

Abbiamo ritrovato il nostro Pierpaolo e ora ascoltare le nostre canzoni, nn è più tristezza e malinconia, ma gioia e allegria...come quando tutti ci siamo incontrati, prima che succedesse tutto questo....quando ancora "la furtuna" era una canzone d'amicizia!!! Ora è di nuovo tutto questo!!!

GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE

 

 

 

 

 

 

 

June 04

Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio. Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di tè verde senza zucchero, per prevenire il diabete.

Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (sí, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).

Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere gli “L. Casei Immunitas”, che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, peró sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi batteri tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.

Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l'infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che giá non mi ricordo per che cosa era.

Se li bevi tutti insieme, ti puó venire un’emorragia cerebrale, peró non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.

Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.

Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone.

Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.

Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia: dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti... e cosí via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, risciacquarti con Listerine...

Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore CD, perché tra l'acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore lí dentro.

Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5 necessarie per mangiare = 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno...

Giá, ma non si puó, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz'ora diventa una).

 

Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.

Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.

Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (in proposito ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).

Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???

Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. La unica possibilitá che mi viene in mente é fare varie cose contemporaneamente; per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta cosí ti bevi i due litri d’acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi anche per terra.

Ti é rimasta una mano libera? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo puó dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l'Actimel, e domani fate cambio.

E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni.

 

Uuuuf!

 

Peró se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici (che bisogna innaffiare come una pianta), fallo mentre mangi una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene.

Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d’acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, giá non so piú cosa sto facendo, sento peró che devo andare urgentemente al cesso. Così ne approfitto per lavarmi i denti....

 

May 20

CIOCIARIA

 

 

 

 Accontentati tutti per le foto...ora ne ho altre da aggiungere e cioè quelle poche (purtroppo) che ho fatto in questa trasferta. Per vari motivi sono riuscita a vedere poco e questo mi dispiace...c'erano dei posti bellissimi..il più romantico in assoluto Isola Del Liri, ma ce  n'erano sicuramente altri lo so.

 la caratteristica di questa isola è questa bellissima cascata..io ci ho mangiato vicino in un ristorante veramente carino e sembrava quasi di stare in un sogno.

Cmq mi porto un bel ricordo, oltre i posti, la gente veramente socievole e simpatica. Mi sono trovata benissima e soprattutto dei ragazzi di Frosinone conosciuti lì ci hanno fatto divertire un sacco  quante risate...eheheh...insomma speriamo di ritornarci presto in questa CIOCIARIA!!!!!

Approfitto per salutare tutti i miei amici e vi lascio con un immagine...l'immagine che ogni sera mi dava la buonanotte. Una buonanotte dolce come il rumore delle onde che accarezavano la sabbia. fresca come il brivido della notte sulle spalle. Sensuale come gli scintillii della luna che sinuosi si immergevano nel mare nero per poi sparire nelle profondità. Misteriosa come il profumo di salsedine che si posava sui miei vestiti e sulla mia pelle accompagnandomi fin nel letto.

Per una Buonanotte così....

val la pena salvare questa foto.....

 

bye bye bye bye bye bye bye bye bye bye 

 

 

 

 

 

 

FOTO DI PASQUETTA

 

 

 

 

     ma buongiorno!!! come state?? scusate se è un pò che manco da queste parti ma sono stata a Roma per lavoro e purtroppo nn ho ancora la connessione portatile :D allora innanzitutto devo ASSOLUTAMENTE mettere le foto di pasquetta o il mio fedelissimo socio mi impiccherà in piazza del popolo con il cordino della mia stessa macchina visto che è una vita che le devo mettere sul blog...quindi...eccole quiiiiiiiiiiiiiiiiii

 

IL SOCIO E LA SOCIA

RICKY CHE FA FOTO A MUZZUUUUUUUU

MAMMA MIA A QUANTI SIAAAAMOOOOOO, ANZI ERAVAMO, COME' CHE NON MI RICORDO NEANCHE UN NOME HEEEELPPPPPP

 

SOCIOOOO CHE FACCIA C'HAI AHAHAHAH  A FORZA DI PENSARE AI PANINI TI E' VENUTA LA FACCIA DA HAMBURGHER   HIHI scherzo ovviamente.....

 

 

  

BHE NATURALMENTE QUI C'E' TUTTA LA POTENZA RAGAZZE, CHE NN POTEVA MANCARE....AH NO...MANCA BARBARA LA PSICOLOGA PAZZA

CACCIA AL PANINO CON LA SERVOLAAAAA...CHE OLTRETUTTO A ME E' ARRIVATO TUTTO BRUCIATO hihihihihihihihih

 

 

 

  ED ECCO IL CORPO DEL REATO!!!

TUTTO QUESTO PER UN PANINO CON LA SAUSIZZAAAAAAAAA

W L'ITALIA

CIAO RAGAZZI GODETEVI LE FOTO PER CUI AVETE TANTO ASPETTATO

VI VOGLIO BENE!

BACI

 

 

April 14

buon compleanno vivy

 

 

 

 

 

BUON COMPLEANNO SUPERVIVYYYYYYY Friendster

 

ciao ragazzi...sono appena tornata dalla mia meravigliosa festa di compleanno e sono esattamente le 6.31

sorseggio una tazza di thè bollente per riprendermi dagli ultimi cocktail di Fabio e non...che superavano sicuramente i 20 gradi ma che hanno tenuto sicuramente alta la concentrazione

volevo ringraziare tutto coloro che erano presenti e che mi hanno fatto passare una serata magnifica. Siete stati tutti dolcissimi e vedere i vostri sorrisi e la vostra gioia è per me fonte di grande felicità. Il giorno del mio compleanno, festeggiare il giorno in cui sono nata con persone che gioiscono con me è la cosa più bella che si possa desiderare. Far felici delle persone come voi è la cosa più bella che si possa desiderare!

I vostri pensieri, i vostri biglietti, le vostre lettere...ogni parola sussurrata è nel mio cuore.

Voi dite grazie a me. Mi ringraziate per i miei sorrisi, per la mia energia. Mi ringraziate per il mio appoggio e per la gioia che riesco a seminare nei vostri cuori... ma io non penso di meritare tutti questi grazie. Anzi, sono io che devo ringraziare tutti voi. perchè mi date la vita. Mi sento capita e amata, e questa mattina quando mi appoggerò sul cuscino penserò ad ognuno di voi. a questa sera in cui abbiamo ballato, urlato, brindato...

a questa sera in cui sono veramente felice!!!

ma un pensiero va anche a tutti quelli che non sono venuti, ma che mi hanno nel cuore. A tutti quelli che mi hanno pensato, a tutti quelli a cui sono mancata.

Un pensiero a chi mi dice ti voglio bene o, ho bisogno di te. Un pensiero anche a chi non dice nulla, sta zitto e lascia che sia il battito del suo cuore a parlare.

Un angolo del mio cuore raccoglie tante parole, quelle pronunciate appena, quelle urlate contro un muro, quelle scritte in uno sguardo e quelle non dette.

Qualunque siano le tue parole...cè un pensiero anche per te, amico/a mia, perchè il mio cuore sa riconoscere un sentimento sincero quando ne incontra uno, e stasera amici miei il mio cuore ha cantato insieme ai vostri.

VI VOGLIO BENEEEEEEEEEE!!!!!!!!!

un ringraziamento particolare

alla mia socia ERIKA, perchè ha sempre un sorriso per tutti e insieme siamo uno schianto!

a FABIETTO , perchè mi sa capire con uno sguardo, e con lui mi sento protetta da tutto e da tutti!

a DAVE perchè non cè mondo parallelo tra le nostre anime se non questo!

a MA' perchè è la persona più dolce e disponibile che conosco, e la più vera!

a PAPERINO perchè non potrei desiderare socio più leale e presente!

a MIA MADRE e MIA SORELLA perchè sono sempre fianco a fianco

a MIO PADRE perchè nessun padre nasce tale ma il mio ce la sta mettendo tutta!

a FEDE perchè non cè matta più matta di lei, e insieme siamo la " bella coppia"!!

e poi

a FABIO, BARBARA, ANNA, AMEDEO, ANDREA, MARCO, FABIO, ROBY, MONICA, ANDREA, ZORICA, GORAN, ALICE, CICE, ZINNI, ELE SICC, DANY, FRA, FEFE', NIKO, CARLA, FABS, LUKA, LUKA2, ALE, CRI, BABE, GRAZY, BART, DANIELE, TRUDY, FEDE, ELENA, PIER, PIOLETTA, ROBY, SARA, SIMO, RINO,STE, TG, TONY, MARY, TINA, GIAN, NIKO, TROKA, MIMMO, TATA, LORE, IA,CHICCA, MARCO, DAVIDE e tutti gli altri

 

grazie...grazie di cuore...

BUONANOTTEEEE

 

 

 

 

 

 

 

 

April 08

mancanza

 

 

 

 

MANCANZA


ammanettata al tuo amore
vale la 
pena l'esercizio di un digiuno mortale?
redimermi da te 
lasciar libera 
l'anima
come una rondine toccar il cielo
vuoto 
nelle ore di questa 
assenza
mancanza 
è un'assenza del corpo della mente
riprenditi l'odio,
l'invidia,la rabbia.
tu,amore
un tempo creduto un tempo fidato
amore 
assente
fuggito nel tempo
ridammi la mia carne
ridammi le vene,lo 
stomaco
ridammi il cielo
quel cielo vuoto e pesante.
l'aria brucia 
il 
respiro si perde
amore perdente,falso,fittizio
mancanza
presenza di 
un'assenza nel ricordo
tu,ricordo
ridammi il mio nome
specchio 
frantumato,rotto,disperso
ed io sulla terra spezzata 
sarò un cielo di 
stelle sulla tua testa

 

 

 

 

 

 

 

 

la primavera

 

 

 

 

eccomi qui...era già un paio di giorni che volevo scrivere ma ogni volta che mi mettevo davanti al Pc iniziavo a fare 3000 cose ...

si avvicina il mio compleanno e non sò perchè ogni anno, in questo periodo tutto il mondo mi gira contro!!! Infatti inizio un pò a temerlo

però non so , quest'anno mi sento forte. Sento che niente e nessuno riuscirà a scalfirmi. A volte provo a piangere  perchè penso di averne bisogno e invece ... niente ...  l'unica cosa che sento è un energia pazzesca.

Non voglio farmi mettere i piedi in testa da nessuno. Qualcuno mi ha detto : " sei una donna con le palle quadre"

si, credo abbia ragione...

ma se non lo sono io, chi potrà mai difendere il mio stesso onore.

Lo sono per me stessa, perchè prima di tutto vengo io.

Ho piena padronanza della mia vita, di quello che penso, di come sono e di come mi comporto con gli altri.

Se non detto io le regole della mia vita, devo permettere a qualcun altro di farlo????

Cammino.

Aspetto.

Corro.

Inciampo.

Ma mi rialzo sempre

e quando cado...

cado sempre in piedi.

 

AUGURIIIIIIIIIIIIIIII

 

 

 

ps. ho voglia di soleeeeeeeee, sole, sole, sole, sole, sole, sole.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

March 13

carribean

 
Carlito - Caribbea...
March 07

TI 6 MAI CHIESTO COSA CE' DIETRO QUELLA PORTA??

 

 

 

 

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BUONASERA 

 CIAO FANCIULLI COME STATE???

QUI NON Cè MALE, SE NON FOSSE CHE OGGI SONO PARTICOLARMENTE SVARIONATA!!!

SI

SI

PIU' DEL SOLITO!! STAVO QUI A PENSARE MENTRE ASCOLTAVO UN BUON CD DI TITO&TARANTULA E PRECISAMENTE LA CANZONE CHE IO TROVO PIU' SEXY IN ASSOLUTO, AFTER DARK, E ALLORA MI SONO DETTA , PERCHE' NON SCRIVERE UN PO' SUL MIO BEL BLOG??ALLORA RILEGGEVO UN PO' I MIEI ULTIMI COMMENTI E DEVO DIRE CHE COME SEMPRE MI RITROVO A PENSARE ALLE COSE PIU' SEMPLICIE E CHE POI, QUANDO SI TRATTA DI SCRIVERLE ED ESPRIMERLE SEMBRANO COSI' COMPLICATE....

ATTENZIONE:

COMPLICATE PER CHI NON MI CONOSCE.

PER CHI DI ME NON HA MAI CAPITO UN CAZZO.

PER CHI NON HA MAI NEANCHE PROVATO AD ENTRARMI NELLA MENTE..NEANCHE PER UN MISERO SECONDO...NEANCHE PER SBAGLIO.

NELLE ULTIME SETTIMANE...GIORNI...ORE...MINUTI...SECONDI...IL MIO CERVELLO, TRA UN RESPIRO E UN ALTRO MI STA DICENDO MOLTE COSE CHE FORSE DA SANO NN OSAVA DIRMI!! NN SO SE IL MIO PROBLEMA ALL'ORECCHIO MI FA SENTIRE ONDE SONORE IMPERCETTIBILI A TUTTI GLI ALTRI, PERSINO A ME STESSA, O SE SEMPLICEMENTE LA MIA COSCENZA SI E' MESSA A PARLARMI PIU' FORTE!

GIA' PERCHE' QUALCOSA URLA. NON SO SE QUESTE GRIDA ARRIVANO DA FUORI O SEMPLICEMENTE DA UN PIANO SCONOSCIUTO DELLA MIA GRANDE CASA, MA DA QUALCHE PARTE QUALCUNO O QUALCOSA CERCA DI FARSI SENTIRE.

COSA MI DICE????

TANTE COSE.

TANTE COSE.

TANTE, INTERESSANTI, COSE!!

PRIMA FRA TUTTE CHE FINALMENTE SONO RITORNATA QUELLO CHE ERO, AL 1000%

VIVIANA!!!

SONO RIUSCITA A STACCARMI DA TUTTI I FRONZOLI CHE LA MIA ARMATURA ARRUGGINITA E COLABRODO SI PORTAVA APPRESSO. ADESSO LA SI DISTINGUE DA UN FANTASMA BIANCHICCIO E TRASPARENTE.

ADESSO, SOTTO IL SOLE SI VEDE SCINTILLANTE LA CORAZZA D'ARGENTO E IL PETTO STEMMATO DAI COLORI SGARGIANTI. E VE LO ASSICURO, LA DIFFERENZA E' NOTEVOLE. IL GIORNO E LA NOTTE. E SAPETE? COME MI SENTO BENE!!!

PER TUTTI QUELLI CHE HANNO CREDUTO DI PRENDERMI PER IL CULO, SAI CHE VI DICO:

RAGAZZI...LA PACCHIA E' FINITA!!!

PER QUELLI CHE CREDERANNO DI PRENDERMI EPR IL CULO:

RAGAZZI...TEMPO PERSO!!!

QUALCUNO MI DICE CHE MORDO

AH SE MORDO!!!!

IO SONO COME QUESTO SFONDO:

PUO' SEMBRARE MACABRO E TIMOROSO, MA A GUARDARLO BENE QUESTE FACCE NON INCUTONO POI COSI' PAURA, ALMENO NON A CHI HA AL COSCENZA A POSTO, E LA MIA E' A POSTISSIMO, SI PUO' DIRE LO STESSO DI TE CHE STAI LEGGENDO QUESTO INTERVENTO???

NON SAPREI. FRA I LETTORI DEL MIO BLOG CI SONO TANTE FACCE DI MERDA CHE ANCORA PROVANO UN SENSO MORBOSO DI ATTACCAMENTO NEI MIEI CONFRONTI, CHE FAREBBERO MEGLIO A LEVARSI E IN FRETTA! FACCE DI MERDA CHE CREDONO DI SAPERE TUTTO SU DI ME, DI AVERE POTERE SU DI ME...E , DAVVERO, A  ME NON VIENE CHE DA DIRE: POVERI SCEMI E SCEME!!!!

CONTINUATE PURE A CREDERE CHE IO SIA LI' NEL VOSTRO CASSETTINO, A VOSTRA DISPOSIZIONE. AVETE FINITO DI APPROFITTARE DEL MIO BUONISMO, PERCHE' SI' E' VERO, IL MIO CUORE E GRANDE E CHI MI VUOLE BENE LO SA, MA ANCHE I CUORI GRANDI HANNO CONFINI OFF LIMITS CHE E' MEGLIO NON ATTRAVERSARE. MEGLIO NON SAPERE COSA CE' DIETRO QUELLA PORTA, QUELLO CHE POTRESTI TROVARE POTREBBE NON PIACERTI. MAI APPROFITTARE, MAI TIRARE TROPPO LA CORDA. PER QUANTO PUO' ESSERE SPESSA, NON LO E' MAI TROPPO. QUINDI, SE SEI FRA QUELLI CHE PENSA DI AVERE UNA PERSONA COME ME SEMPRE LI' PRONTA PER QUALSIASI PROBLEMA, E POI FARE IL SORRISINO DA CIUCCHINO DEFICIENTE PER CHIEDERE CIO' CHE TI SERVE, TI DO' UN CONSIGLIO: RILASSATI O RISCHIERAI UN PARALISI FACCIALE! VAI A VERSARE LE TUE LACRIME PUTRIDE E NAUSEANTI DA UN ALTRA PARTE. VAI A RACONTARE LE TUE SCUSE PATETICHE IN ALTRE ORECCHIE. INSOMMA......

 

VAI A FANCULOOOOOO!!!!!

CON TUTTO IL MIO GRANDE CUORE!!!!!

AHAHAHAHAHAHAHAH

NO...

RAGAZZI, NON MI SONO BEVUTA IL CERVELLO...

IL MIO DENTISTA MI HA SOLO TOLTO LA MUSERUOLA!!!!

QUINDI....

ATTENTI

CHE

MOOOOORDOOOOOOO!!!!

 

 

BY VAGY

  

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February 25

 

 

Due schianti nella notte: morti 9 ragazzi, ferita un'intera famiglia

Le vittime sono tutti giovanissimi, tra i 17 e i 24 anni. In tutto nove ragazzi, rimasti uccisi in due gravissimi scontri frontali del sabato sera dalla dinamica simile, uno al nord, uno al sud. Il primo nel Salento, a mezzanotte e dieci. In cinque sono morti carbonizzati all'interno di una Mini Cooper che, sul cavalcavia che collega la superstrada tra Torchiarolo e Squinzano, a cavallo tra le province di Brindisi e Lecce, si è scontrata frontalmente con una Mercedes. Il conducente di quest'ultima, un uomo di 31 anni, è rimasto gravemente ferito e ora è ricoverato nell'ospedale di Brindisi. Le cinque vittime hanno un'età compresa tra i 22 e i 24 anni. È stato difficile identificarle tra le lamiere dell'auto andata in fiamme. Mezz'ora dopo, centinaia di chilometri più a nord, all'altezza di Cattolica, sulla statale 16 Adriatica, si è consumata la seconda tragedia: quattro ragazzi hanno perso la vita su una Bmw serie 6, lanciata a tutta velocità, che si è scontrata con un suv che procedeva in senso opposto. A bordo del suv una intera famiglia: padre di 46 anni, madre di 39, figlio di 7 anni e figlia di 5. Tutti feriti gravemente, tutti ora ricoverati in prognosi riservata. Non si conosce ancora la causa dell'incidente. L'ipotesi è che il 22enne alla guida della Bmw abbia perso il controllo dell'auto a causa dell'elevatissima velocità e dell'asfalto bagnato. Tra le quattro vittime un ragazzo e una ragazza di 17 anni.

 

 

 

ALLORA....

sapete bene che il mio blog è uno spazio pieno di colori e di pensieri che cmq rispecchiano la speranza, l'micizia, l'amore, gli ideali.... ma mi sono sentita in DOVERE di scrivere questo intervento!!!!

Non solo xrchè sono morti 5 ragazzi della mia stessa terra, e questo lo ammetto mi colpisce in modo particolare, ma perchè sono proprio stufa. Possibile che la domenica mattina bisogna sentire il decalogo delle morti del sabato sera?

Possibile che i nostri genitori, i nostri amici, e magari noi stessi, la sera quando usciamo per andare a divertirci dobbiamo chiederci:

domani mattina rivedrò tutto questo???

RAGAZZI; MA VOGLIAMO GUIDARE CON PRUDENZA???

ma diavolo!

ci vuole così poco. Abbiamo la possibilità di rientrare a case alle sei del mattino, ma cosa sono venti minuti, mezz'ora in più, ma arrivare sani e salvi?

Abbiamo bevuto? Facciamo guidare un altro.

Hai gli amici tutti ubriachi? Chiamate un taxi. i tuoi genitori sarebbero più contenti di pagare 20 euro di taxi ma saperti vivo a casa, piuttosto che rischiare.

hai sonno? chiama a casa e dì che ti fermi un ora in un parcheggio a dormire perchè hai paura di avere un colpo di sonno!

E' meglio prendersi un cazziatone, piuttosto che non prendersene mai più.

E' meglio che i tuoi amici ti chiamano PICIU perchè in discoteca decidi di non bere perchè devi riportare a casa tutti sani e salvi, piuttosto che non rivederli mai più!

PENSATECI

Non è difficile.

Io alla mia vita ci tengo e queste cose le faccio.

Se la sera non bevo non è detto che non mi diverto. I miei amici sono il mio divertimento, non l'alcool!!

E vorrei rivederli il giorno dopo.

 

Se sò che le condizioni della strada non sono delle migliori,

se sto percorrendo una strada pericolosa o che non conosco,

se non mi sento in grande forma,

preferisco andare ai 3 km\h e sentire ridere e scherzare i miei amici in macchina con me, o

vedere il solito dormiglione che appena toccato il sedile si abbiocca fino a casa.

Preferisco augurare la buonanotte e tutti quanti e rivedere i miei genitori al mattino.

Questo lo devo a me stessa e alle persone che ti stanno accanto.

La vita è tua, è vero,

ma molti dipendono da te: i tuoi familiari,

i tuoi amici, il tuo ragazzo \a , i tuoi animali...

morire così ragazzi...

MI FA UNA RABBIA!!!!

E questa rabbia ce l'ho anche per chi mi ha lasciato inq uesto modo!

per un bicchiere di tequila in più,

per i 140 km\h su una statale con la nebbia,

per chi non ha pensato alle conseguenze,

per tutti quelli che credono "tanto non capita a me",

per la vita che hanno spezzato a chi, invece, le conseguenze le aveva ben chiare.

RIFLETTETECI un attimo, e non mettete nel cassetto questo intervento!!

Ogni volta che vi mettete alla guida della vostra auto,

rifletteteci

e

fate qualcosa perchè queste lacrime

la domenica mattina restino sotto le coperte

e non negli occhi di chi vi ama!

 

CON AFFETTO, VY

 

 

 

 

 
February 24

braccio di ferro

 

 

 Image hosting  CIAO RAGAZZI!!!!!

  Lo so che è una vita che non scrivo più ma diciamo che sono stata parecchio in giro e quindi non sono riuscita a stargli tanto dietro!!!

 

 

cmq nel frattempo ho fatto un sacco di conoscenze e voglio presentarvene una:

LA MAMMA DI BRACCIO DI FERRO 

 

 

 

 

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December 08

la delusione ha uno strano sapore

 

 

Ed eccoci qui, a scrivere di nuovo. Ragazzi ieri ho passato una giornata infernale: mi hanno spaccato la macchina per rubarmi tutto quello che avevo, nonchè documenti personali e di lavoro. In un attimo mi sono ritrovata dalla mia solita vita normale, perchè "felice" è già una parolona, al buio più totale. Non sapete quanta rabbia!  La mia povera bimba con i vetri rotti sotto la pioggia e il freddo, la carrozzeria da riverniciare e all'interno tutto un caos di vetri e disordine.

Un vero dolore per me che tengo a quella macchina da morire.

Così, le persone che più mi vogliono bene hanno fatto di tutto, ma davvero di tutto per starmi vicine,

GRAZIE!! GRAZIE DAVVERO per i sorrisi che mi avete regalato. Per le parole di conforto, per i messaggi per i più lontani e per il pomeriggio e la serata per quelli più vicini.

Solo questo ha impedito di versare troppe lacrime. Ho passato una nottata tranquilla, tra sogni e realtà sono riuscita a godermi un sonno abbastanza appagante, ma poi??

Stamattina leggo qualcosa..e questo qualcosa mi lascia di sasso.

La rabbia non è più rabbia, ma solo un grande delusione.

Proprio tu.
Proprio tu che mi fai questo.Pensavi dif arlo passare come sbaglio? Come "confusione"? Cosa pensavi, che sarei stata così scema? Io non ti avrei mai fatto una cosa del genere. E' giocare sporco e lo sai.

Ti giuro che stento a crederci, ma sai cosè??

Non è scesa neanche una lacrima.

Niente.

perchè tu non meriti più niente.

Non cercarmi, non chiamarmi, non farmi auguri di nessun genere. Non devi sapere cosa faccio nella mia vita, ti devi scordare pure come mi chiamo. Non pensavo che scendessi a tali livelli di insensibilità. Per te sono scesa a tanti compromessi con me stessa e lo sai bene, ma hai fatto l'unica cosa che in cuor mio non ha compromessi. Hai rovinato tutto quello che sai di me. hai cancellato tutto quello che io so di te. E nonostante questo io ancora mi faccio degli scrupoli per non farti soffrire.

Ma tu lo sai bene: io sono forte e niente mi butta giù. Ma tu?? Sarai altrettanto forte adesso che sai che mi hai persa per sempre??

 

 

 

 
November 28

Io Vorrei Te

 

 

Io Vorrei Te,

senza sapere chi sei

e da dove vieni.

Io Vorrei Te,

senza sapere il tuo nome

o di che profumo odori.

io Vorrei Te,

senza sapere se cammini

o voli.

Io

Vorrei

Te

pur sapendo che non esisti...

 

 

 

 
November 12

when if you...wanna be a flower

 

Sveglia...sveglia...

così tamburellando sulla mia spalla sussurravi di tornare dal mio sonno per aprire gli occhi nel mondo freddo e reale.

Ma quando aprii gli occhi convinta che fosse l'alba a pronunciare il mio nome, mi accorsi che non era la luce ma il buio ad avvolgermi. Ancora assonnata mi alzai e appoggiando i piedi scalzi sul pavimento notai quanto era freddo. Aspettai qualche secondo aggomitolata nel letto, aspettai che le note di qualche canzone fantasma lo riscaldassero, allora mi alzaii e andai a prendere una bottiglia d'acqua. Ancora con gli occhi socchiusi ritornai al mio letto e guardando fuori dalla finestra non potei fare a meno di notare le piccole gocce che trovavano riparo dalla pioggia sul vetro della mia finestra. Mi misi sul davanzale e guardai fuori. Quella musica...quella voce...accompagnava il ciondolare del mio viso a tempo delle note. Le ombre nella mia stanza danzavano adese al muro. Il fuoco acceso nei miei pensieri illuminava la notte che sapeva di confusione e buio. I sussurri che attorno ad un falò sulla spiaggia si esibivano in strane danze propiziatorie, e io che le guardavo quasi fossi in trance, come da un mondo così lontano. Sapevo che c'era il tuo volto dietro quello specchio marino, ma avevo sonno e decisi di tornare al mio sogno...con i piedi freddi che sfioravano la terra ritornai fra i cuscini e sotto le coperte cercai i tuoi.

Tu ti voltasti e mi sussurrasti:

 "che fai ancora sveglia, vieni a letto dai"

Sono poche le parole che le labbra possono pronunciare.

Sono infinite le cose che vorrei dire.

E' la storia che non cambia, non svanisce, non scompare.

E' la partenza la parte più bella di un viaggio: perchè non sai cosa avrai da raccontare quando tornerai. Non sai quante cose belle vedrai sul tuo cammino, e per quanto i minuti potranno rimanerti impressi nelle dita.

E' chiudere gli occhi e sentire il respiro del tuo corpo che si erge lontano, nell'etere invisibile, eppure così impenetrabile.

E' parlare nel sonno e sapere che c'è qualcuno sul tuo cuscino che ti ascolta e ti culla.

E' urlare fino all'ultimo fiato, urlare, urlare...cosa...lo sai solo tu.

E' VOLARE . VOLARE DOPO IL BUIO. VOLARE E DANZARE.

E' perdersi tra le valli fiorite e ricoperte di neve, camminare a passo leggero tra le margherite e correre fra i fiocchi di neve.

E' perdersi fra i ricordi di una mente ubriaca, sedersi sotto un lampione sbiadito e guardare le pietre della strada, ipnotizzati dal loro luccichìo.

Sentire il freddo della nebbia e stringersi fra le maniche del cappotto.

E' vedere la tua ombra camminare verso di me e tendermi la mano per alzarmi.

E' stringermi fra le tue braccia e al ritmo lento della pioggia che cade...danzare..danzare...danzare...

E' VOLARE. VOLARE. VOLARE E DANZARE...

 

 

 
November 05

asia

 

 

 

BUONGIORNO A TUTTI...image hosting file

 

LO SO, LO SO E' DA UN PO' CHE NON SCRIVO, MA VI POSSO ASSICURARE CHE IL TEMPO MI E'VERAMENTE MANCATO! ORA , VISTE LE VARIE RAMANZINE, HO DECISO DI DEDICARE LA MIA DOMENICA MATTINA A METTERE UN PO' DI ORDINE.

CMQ DEVO DIRE CHE NON C'E' STATO COMMENTO PIU' AZZECCATO DI QUELLO DI LADYENNY

.... Images for your blog

HEY.... MA CI HAI PROPRIO ABBANDONATO??
 
NON HAI PIù LE FORZE E LA VOGLIA DI SVISCERARE I TUOI PENSIERI
PER ISCRITTO??
..è TROPPO UNA SCOCCIATURA DAR PENSIERO AI NOSTRI PENSIERI..
E SCRIVERE è VOLER TROPPO LEGGERSI DENTRO,EH?!!!
 
UN CALOROSO ABBRACCIO.. E UN SORRISO..

 
 
è vero che sono stata molto impegnata, ma è anche vero che il mio cervellino ha cmq continuato a girare ai famosi 350 km/h. Ha percorso molte strade, a volte le ha ripercorse più di una volta, ma nona veva una meta precisa, o almeno questo è quello che credo io. Credo di essere in uno stato d'animo tutto nuovo per me, o meglio ancora, credo che il mio vecchio carattere stia ritornando a galla. Non so cosa possa aver scatenato questo ritorno alle origine, ma ammetto che non  mi dispiace, o forse non posso ancora dire se mi dispiace o meno. Avete notato quanti FORSE??? Già, ultimamente lo uso spesso. Perchè è vero , il mio ULTIMAMENTE è tutto un forse. Sono in un periodo di stallo, un epriodo in cui sto bene con me stessa , nella mia casetta sull'albero e da lì guardo tutto il resto e incamero. prendo tutto, ma dò con moderazione. Credo di percorrere un sentiero che da mesi è dinnanzi ai miei occhi e che per mesi ho guardato con indifferenza perchè lo credevo un sentiero come un altro. poi un giorno, mentre cucinavo, una mela cadde dalla credenza e iniziò a rotolare giù per quel sentiero. E così lo imboccai. Da allora, quello che stavo cucinando andò in fumo eprchè io non tornai più indietro, ma questo non ha importanza, perchè sto meglio qui dove sono che dietro a quei fornelli. Come ho già detto non so se sia un bene o un male, ma sò che è sicuramente la cosa giusta per me. Negli ultimi anni ho eprso molto di me stessa. Credevo di essere in TRASFORMAZIONE e invece no: solo ora mi accorgo che ero ferma nella mia tanica d'acqua e che ci sguazzavo dentro come una papera in uno stagno artificiale. Images for your blogNon ero in crescita, anzi ero piantata a terra! Ora sono in crescita, e me ne accorgo perchè molte volte, rimpiangevo di non essere più com'ero. Ora lo sono o meglio, lo sto ridiventando, portandomi dietro cmq tutte le esperienze che mi hanno aricchita quando sonos tata ferma. Io non sono abituata a stare ferma nello stesso luogo troppo a lungo, ma alla fine è quello che ho fatto epr più di 4 anni. Ora ho ripreso il mio cammino, se quello che era nel mio passato non capirà questo, allora mi girerò e gli dirò addio, perchè io sto partendo. Se invece capirà allora mi seguirà per essere nel fututo insieme a me. Ma che si rpepari un buon paio dis carpe di ginnastica perchè cè molto da camminare, da vedere, da prendere e da dare, MA SENZA MAI FERMARSI! non voglio più fermarmi! E' QUESTA LA VERITA'!!! NON VOGLIO PIU' FERMARMI!!! e non permetterò più a niente e a nessuno di fermarmi. Ho ritrovato la mia indipendenza, ora sento di non dipendere più da nessuno, di non avere più spifferi intorno a me, di aver riparato tutti i buchi e le crepe delle mie assi. Ora cè solo una parete solida, calda e forte che mi avvolge. Dentro ci sono io. IO E BASTA! Questo non in molti lo capiscono, non in molti lo capiranno. Molte delle persone a cui voglio bene non mi seguiranno e io già lo so e l'ho messo in conto. Mi spiace, ma non cè più nessun amore che mi possa tenere incatenata al muro. Voglio bene a molti ma non amo più nessuno. Sono completamente libera dai sentimenti che purtroppo mi avevano resa schiava della mia stessa vita. Davvero, ho abbandonato quello stagno per andare in giro per il bosco, ma la contrario di quanto pensassi, questo bosco non mi fa paura, perchè IO NON HO PIU' PAURA! Mi piace stare in mezzo a gente nuova, con esperienze da condividere, pensieri, divertimenti. Mi paice essere circondata dai sorrisi, perchè sono quelli che mi riempono il cuore. Sono le risate, l'allegria che mi manca, che mi è mancata epr troppo tempo. Ero troppo occupata a pensare alle mie sofferenze, per ricordarmi di sorridere. Ed era questo che più mi mancava di m stessa. Chi mi conosce bene, sà che io sono una pazza, una svitata. Ma perchè?? Perchè a me piace ridere, uscire, conoscere gente nuova, scherzare, più si è e meglio è. Io ho sempre trascinato anche il muso più lungo! Ma ultimamente erano più le volte che qualcuno doveva tirare via il muso a me che viceversa!
 
MA NO!!!
 
ORA BASTA!!!!!!
 
ecco Lady...questi sono i miei pensieri. E' vero che non avevo voglia di sviscerare i miei pensieri, ma avevo bisogno di tempo. Avevo voglia di stare da sola, senza mai dimenticare chi mi ascolta, ma come vedi avevo cose importanti da dire. Cose che non piaceranno a molti. Ma ora, non è più un argomento che mi interessa. Sono stufa di compiacere gli altri solo perchè ho paura di fargli del male. In fin dei conti io non ho mai fatto del male a nessuno. I miei amici possono continuare a fare affidamento su di me, questo è ovvio. Io non lascio mai un amico! Ma tutto questo non può pesare su di me e danenggiarmi pian piano.
Viviana o VAgy che si voglia, non è cambiata, non è scomparsa, non ha abbandonato nessuno! Ha solo ritrovato la sua forza, che ora, non è alta come un anima rannicchiata in un angolo, ma  è imponente come una ragazza in piedi, ritta sulla schiena che guarda il mondo in tutte le direzioni, e che se vuole, può allungare il braccio e sfiorare il sole con le dita!
QUESTO E' TUTTO
 
Bhè ragazzi, parla parla si è fatta ora di rpanzo e lo stomaco inizia a dare segni di fame. Vi lascio con la canzone di GIANNA NANNINI- SEI NELL'ANIMA... canzone che ultimamente sta segnando molti dei miei pensieri. Non la metterò come colonna del blog, perchè Wet sand ha un significato impercettibile ma molto forte...e perchè è l'unico filo che mi collega a un ricordo molto speciale che rimane saldo nella mia memoria e che non ho intenzione di spolverare!
 
bye bye
 
 

 

 

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trooppo belle per non mostrarle :-)

TROPPO BELLE PER NON MOSTRARLE, GUARDATE QUI...
 

EHM NO..DICIAMO CHE QUESTE NON SONO PROPRIO

CARICATURE DI

 PERSONAGGI FAMOSI...MA...SONO L'INEVITABILE REALTA'

basta con la scritta LAVAMI!!!!

MMMM.... dite che forse ho trovato una buona scusa per non lavare la mia macchina???
..secondo voi???
 
 
 
September 24

wet sand...

 

 

 

  

Quando ho iniziato a prendermi cura di questo Blog, l'ho fatto perchè mi aveva attratto l'idea di poter comunicare con i miei amici ma anche con persone che non conoscevo affatto. Poi è diventato un modo di esprimere i miei pensieri, le mie emozioni. Ed è per questo che anche se questo intervento è dedicato a una sola persona in particolare, ho voluto...ho dovuto, scriverlo qui. 

Perchè sò che leggi il mio Blog.

Perchè credo che ancora come una volta tu riesca a cogliere nelle mie parole tutto quello che la mia voce potrebbe dirti.

Perchè sono sicura che ciò che scrivo ora con il fremito nelle mani, tu lo possa scorgere sulla tua pelle mentre lo leggerai.

Sono giorni che ci penso, che TI penso e sono triste perchè mi spiace sentirti così lontano. Solo io e te sappiamo di cosa stiamo parlando, della promessa che non sarà mai possibile avverare, ma non sono triste per questa.

Eravamo seduti ad un tavolino e insieme abbiamo iniziato una partita di un gioco che non aveva regole, che sottostava solo alla nostra volontà. Senza barriere o scadenze. Questo lo so bene, ed io per prima se potessi lo rifarei altre cento volte!

Non sono triste per una verità che era facilmente comprensibile e messa in conto.

 Sono triste perchè questa verità si è portata via tutto.

 Tutte le nostre parole, le nostre frasi, i nostri silenzi, le nostre fantasie. Allora erano veramente solo un gioco.

Si è portata via anche le briciole...

Quello che avvolge di silenzio il tuo pensiero è l'idea che tutto sia rimasto chiuso dentro una fiamma, che sia sparito come le orme della sabbia sul bagnasciuga.

Forse per me? Forse per te?

E' davvero così??

Hai davvero preso quel treno che ha il potere di far diventare le persone solo un ricordo? O forse, il biglietto era per me?

E se si, allora perchè mi hai cercata ad occhi bassi, quasi a riprenderti le tue labbra sulle mie?

Ci sono rimasta un pò male lo ammetto. Come un lettera che ti cade dalle mani dopo averla letta e riletta, ho realizzato le tue parole solo dopo ... dopo essermi fermata a pensare e dopo aver portato alla mia mente ogni singolo ricordo.

Come la corrente fredda bagna le sponde di pietra del fiume tu sei arrivato, con la stessa velocità con cui le hai sfiorate la prima volta, mi hai congelata quasi volessi conservarmi per sempre e sei rifluito via...lungo il mare aperto.

Se il risultato era lasciare il tuo nome infrangersi come un onda leggera e delicata sulla riva del mio mare, avrei preferito non sapere niente. Avrei preferito pensarti e chiedermi dov'eri. Immaginarti alla finestra a guardare la notte, con il vento caldo che agitava le tende che sfiorandoti ti avrebbero fatto pensare a me.

Avrei preferito rimanere seduta su un divano bianco a leggere un libro e ascoltarti mentre suonavi con la tua chitarra.

Avrei preferito continuare a sorridere ogni volta che un bambino mi avesse chiesto di raccontargli una fiaba e io gli avrei raccontato la mia, di Cappuccetto Rosso e il Lupo.

Avrei preferito credere che le risate e le scemenze dette, fossero state reali e non fantasia.

E' tutto questo che mi rende triste, a te no?

 

IO ho solo una cosa da chiederti:

ballerai ancora con me?

con affetto, vivy

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September 19

ragazzi...che brividi.

eccomi qui!!! Allora, come avrete notato, sono alal ricerca del significato di questa "fissa" per le lucertole che ormai mi ha preso l'anima da più di un anno. E la ricerca continua. E più continua e più sto rimanendo veramente a  bocca aperta da quello che scopro. da quello che un semplice sentiero sperduto in mezzo alla boscaglia può portarti a vedere. Sentite qui : nel testo dell'interpretazione del significato simbolico e psicologico della salamandro, cito Ermete che tiene nella coppa i suoi 4 serpenti. Così ho voluto sapere qualcosa di più su questo Ermete e guardate che ho scoperto...
 
"La conoscenza universale può essere rivelata solo ai nostri fratelli che hanno affrontato le nostre stesse prove. La verità va dosata a misura dell’intelletto, dissimulata ai deboli, che renderebbe pazzi, nascosta ai malvagi, che solo potrebbero afferrarne qualche frammento di cui farebbero arma letale. Racchiudila nel tuo cuore, e che essa parli attraverso le tue opere. La scienza sarà la tua forza; la fede la tua spada; e il silenzio la tua corazza impenetrabile."  
 

  "  5- Attualmente il caduceo è l’emblema universale della scienza medica: questa associazione rimanda alla figura di Ermete/Thoth, Ermete Trismegisto, detentore di ogni conoscenza utile e padrone dei sentieri della vita e della morte. I due serpenti sono stati così interpretati come immagini di lotta e di equilibrio, di energia vitale che si articola intorno al nucleo solido della materialità (la bacchetta). Non è mancato chi ha visto nel simbolo una anticipazione (o il mantenimento di un'arcana conoscenza) del motivo della doppia elica del DNA."

 

Tavola di Smeraldo

"E' vero, senza menzogna, certo e verissimo:

ciò che è in basso è come ciò che è in alto, e ciò che è in

alto è come ciò che è in basso, per le meraviglie di una cosa unica.

E siccome tutte le cose sono e provengono dall'UNO,

 così tutte le cose sono nate da questa cosa unica per adattamento.

Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre.

Il vento lo ha portato nel suo ventre.

 La terra è sua nutrice e suo ricettacolo.

Qui è il padre di tutto, il Telesma del mondo universale.

La sua potenza resta intera, se convertita in terra.

Separerai la terra dal fuoco, il sottile dallo spesso, lentamente,

con grande cura.

Sale dalla terra e discende dal cielo, e riceve la forza dalle cose

superiori e dalle cose inferiori.

 Con esso avrai la gloria del mondo, e ogni oscurità si allontanerà da te.

E' la forza forte di ogni forza, perchè vincerà ogni cosa sottile

e penetrerà ogni cosa solida.

Così è stato creato il mondo.

Da ciò nasceranno ammirevoli adattamenti, il mezzo dei quali ti è qui dato.

E' perciò che sono stato chiamato Ermete Trismegisto, essendo in

possesso delle tre parti della filosofia universale.

Ciò che ho detto dell'Opera solare è compiuto."

 

 

 

Ermete Trismegisto     

 

 

Ermete Trimegisto (tre volte Grande) è una figura mitica nata dall’identificazione del greco Hermes (che diverrà poi Mercurio) con il più antico Ermete Thoth, il "misterioso e primigenio iniziatore dell’Egitto alle sacre dottrine".
Fu anche indicato quale patriarca indiscusso della Scienza Alchemica.
Ermete è dunque un nome che ritorna più volte nella tradizione filosofico-spirituale della nostra cultura, trattandosi di qualcuno che "presiede alla regione ultraterrena dell’iniziazione celeste", quell’iniziazione cui numerosi eletti si sono avviati alla ricerca del loro vero Sè.
Possiamo oggi riconoscerlo, ed è in questi termini che qui lo incontriamo, quale archetipo dell’evento mistico stesso: Ermete come colui che ha più volte incarnato, in tempi differenti, l’incontro-rivelazione tra umano e divino, lasciandone intuire l’originaria ed essenziale consustanzialità.
Se è vero che c’è un filo invisibile che unisce le varie manifestazioni dello spirito nel corso dei millenni, per quanto esse permangano per lo più misteriose, Ermete è "il talismano che le riassume, il suono magico che le evoca".
Non è casuale il riferimento originario all’antico Egitto, culla della più antica e per molti versi ancor oggi misteriosa conoscenza esoterica, che ha raccolto le rivelazioni di quella sapienza profonda e segreta tramandata solo tra iniziati, che confluì nella più tarda dottrina che fu detta "ermetica".
Potrebbe allora risultare particolarmente significativa un’ipotesi etimologica che collega Ermete al copto "Ermeth" che significa "Essere Vero" (da "Er" essere e "Meth" verità).
Già nella tradizione religiosa dell’antico Egitto si fa riferimento a differenti personaggi chiamati Ermete.
Il primo fu "innanzi a tutte le cose", comprese egli solo la natura del Demiurgo e depose tale conoscenza in scritti che furono a lungo tenuti celati. Cooperò alla creazione dei corpi da congiungere alle anime, aggiungendovi tra l’altro l’amore del vero.
"Comunicò la scienza a Camefi, avo di Iside e Osiride ed a questi concesse di penetrare negli arcani suoi scritti, parte dei quali serbarono per sè, parte scolpirono su colonne, come regola alla vita degli uomini.
Quelle prime scritture furono poi tradotte in lingua comune dal secondo Ermete, inventore della scrittura, della grammatica, dell’astronomia, della geometria, della medicina, della musica, dell’aritmetica, della religione e di tutte le arti".
La tradizione gnostica accenna più esplicitamente al significato del termine Trimegisto nel senso di "tre volte incarnato".
Si tratterebbe cioè della triplice incarnazione in Egitto del medesimo personaggio, Ermete, che sempre visse filosoficamente, dedito alla conoscenza, il quale nel corso della sua terza vita, grazie ai meriti accumulati nelle due precedenti, si "ricordò di se stesso" o meglio "riconobbe se stesso". Accadde cioè che, mediante "un atto straordinario e illuminatore di reminiscenza che gli rivelò la sua identità e la sua origine trascendenti", Ermete riprese coscienza e possesso del suo autentico "io", e contemporaneamente "seppe" con certezza che sarebbe tornato al mondo superiore da cui era venuto, "al luogo intellegibile in cui si trovava primitivamente".
Poco importa a questo punto sapere a quale epoca storica precisamente risalgano i numerosi scritti attribuiti ad Ermete Trimegisto, tutti rinvenuti in lingua greca: certo è ch’essi sono accomunati da un pensiero che attinge ad un’esperienza mistico-spirituale.
Nei suoi discorsi ad Asclepio, suo discepolo, Ermete parla di Dio come inconoscibile, invisibile, incorporeo; tuttavia "egli può, in verità, concedere a qualche eletto la facoltà di innalzarsi al di sopra delle cose naturali, così da percepire un barlume della sua somma perfezione".
Afferma quindi essere la "percezione spirituale" la base di ogni conoscenza esoterica.
Il mondo antico affidava questa esperienza al rito iniziatico, cui erano ammessi gli adepti che se ne mostravano degni: essi dovevano sottoporsi a prove che ne sondavano le attitudini fisiche, morali ed intellettuali.
L’iniziazione coinvolgeva l’individuo in tutta la sua interezza, risvegliava le sensibilità sopite dell’anima inducendo l’adepto a mettersi in contatto cosciente con le forze occulte dell’universo, ri-conoscendo la propria vera natura attraverso la percezione spirituale diretta.
Ermete era figura guida in questo percorso iniziatico: ne troviamo testimonianza diretta nella "Visione di Ermete", scritto attribuito ad Ermete Trimegisto e giunto fino a noi col titolo "Il Pimandro, ossia l’intelligenza suprema che si rivela e parla".
Vi si narra di come un giorno, mentre era in meditazione, ad Ermete comparve un essere immenso che si presentò a lui dicendo:
"Io sono Pimandro, l’Intelligenza suprema" e subito egli ebbe una visione prodigiosa del Tutto.
"Ascolta: quello che in te vede e intende è il Verbo, la parola di Dio; l’intelligenza è il Dio Padre. Essi non sono separati poichè l’unione è la loro vita." E ancora: "Comprendi dunque la luce e conoscila".
"A queste parole - prosegue Ermete - egli mi fissò a lungo ed io tremai nel guardarlo. E ad un cenno di lui vidi nel mio pensiero la luce e le sue potenze innumerevoli, il mondo infinito prodursi e il fuoco, mantenuto da una forza immensa, arrivare al suo equilibrio. Ecco quel che compresi guardando attraverso la parola di Pimandro".
Questa esperienza fu all’origine della conoscenza di Ermete, che egli testimoniò, sicchè di lui fu detto:
"Ermete vide la totalità delle cose e, vistala, comprese; e con la comprensione acquisì la forza di testimoniare e rivelare. Mise per iscritto il suo pensiero e occultò gran parte dei suoi scritti, a volte saggiamente tacendo, a volte parlando, così che in avvenire il mondo continuasse a cercare queste cose. E, comandato agli dei suoi fratelli di fargli da corteo, ascese alle stelle".

Ermete Trismegisto e l'Ermetismo 

 

L'ermetismo è storicamente considerato come rincontro tra la gnosi pagana e la gnosi cristiana rappresentato da ima letteratura simbolica complessa, legata all'astrologia, all'alchimia, alla magia, quindi all'occultismo, oltre che alla filosofia e alla teurgia. In realtà qualsiasi trattato ermetico implica tutti questi livelli, perché “l'arte regia” è una, anche nelle sue applicazioni più diversificate: dall'uso medicinale delle piante alla conoscenza delle vie della salvezza, all'immagine del Tutto presente nel molteplice. Chiamato 'scienza di Ermete, miticamente riferito alla rivelazione del dio egizio Thot, poi ellenizzato in Ermete-Thot (il tre volte Maestro), l'ermetismo non è tuttavia storicamente conosciuto nella forma filosofica che ne da il Corpus Hemieticum, prima del VI secolo. L'attuale versione è citata solo nell'XI secolo ed è dovuta a Michel Psellos. L'opera, che comprende diciassette trattati analizzati con rigore da Festugière, deriva da concezioni diverse della scienza. Lo testimoniano i due atteggiamenti contrastanti in esso presenti: l'uno aristotelico, preoccupato soprattutto dell'universale e disinteressato, l'altro attento al particolare e alla singolarità (il mirabile); il primo fiducioso nelle qualità intellettuali del pensiero per il raggiungimento del fine, il secondo attaccato alle virtù occulte di un mondo di relazioni la cui conoscenza non può essere che rivelata. Da ciò il doppio carattere attribuito all'eterogeneità dei testi compilati per salvarli dall'oblio: da un lato il carattere di 'rivelazione di Ermete, che implica una posizione elitaria per i suoi depositari dall'altro il carattere basato sulla convinzione che l'esperienza ermetica appartenga al dominio della conoscenza possibile. L'ermetismo del Corpus si riduce allora a tre definizioni, che hanno l'unico interesse di spiegare l'unità di accenti di alcuni trattati. Se per ermetismo si intende una dottrina coerente, essa deve essere essenzialmente una dottrina di salvezza; se si intende un certo atteggiamento, suscettibile di orientare la ricerca filosofica nel senso della conoscenza di Dio, questo criterio può applicarsi alla quasi totalità delle opere. Se si cerca una definizione che si estenda a tutta la letteratura ermetica, si deve risalire alla rivelazione dello stesso Ermete Trismegisto. Ma tutte queste definizioni si basano sul rifiuto puro e semplice, giustificato dell'analisi critica dei testi del Corpus, dell'idea dell'antica tradizione egizia. «Nessuno oggi crede più, salvo forse alcuni gruppi di illuminati, che gli scritti di Trismegisto rappresentano un'antica saggezza egizia. In compenso, i lavori di questi ultimi quaranta anni hanno mostrato tutto l'interesse presentato da questi scritti per la storia del pensiero e del sentimento religioso nei primi secoli della nostra era". A questo approccio fa difetto, quali che siano i suoi meriti sul piano della critica comparata dei cesti, la dimensione simbolica, che sola può giustificare la compatibilità di fatto degli insegnamenti e delle dottrine di epoche e di mentalità diverse. Di fatto l'ermetismo è diventato un archetipo culturale del nome patronimico del Dio di tutte le iniziazioni. Per tale ragione esso è il polo dell'inconscio collettivo e genera una memoria simbolica vivente, un linguaggio, in breve uno stile di pensiero. Si può comprendere l'ermetismo studiando le interferenze delle Scienze Sacre “dell'arte regia”, perché essa ci situa nel campo immaginario proprio di tutte le mentalità simboliche. Ecco perché l'ermetismo può in definitiva assimilarsi con ogni forma di tradizione esoterica, al di là della realtà delle influenze e degli scambi da una cultura all'altra, sempre difficili da stabilirsi. Le Scienze Sacre suppongono infatti l'isomorfismo delle strutture antropologiche dell'immaginario e delle strutture religiose delle civiltà che le conoscono, più che l'integrazione aleatoria degli apporti reciproci. Quest'ultima ipotesi di lavoro lascia sempre irrisolta la questione della ragione sufficiente di uno stile comune di pensiero, mentre la prima ne suppone un approccio fenomenologico che conduce alla reinterpretazione simbolica esoterica. Tutto ciò ci porta a una seconda accezione di ermetismo, del resto già contenuta nel simbolismo di Ermete: l'ermeneutica. Platone introduce così il simbolismo di Ermete che, per civetteria di erudizione esoterica, avvicina ai cavalli: «Se vi sono del resto degli altri argomenti che ti interessano, proponimeli, perché tu veda che ne è dei cavalli...». I cavalli sono dei messaggeri collegati al vento e alla parola, quindi al senso e all'iniziazione. «In verità sembra proprio che questo nome di Ermete si riferisca al linguaggio; le qualità di interprete (hermeneus), di messaggero, di borsaiolo, di commerciante e di chi froda con le parole — l'insieme di tutte queste attività — ha a che fare con la virtù del linguaggio." L'ermetismo è dunque la scienza di chi «trama la parola», dello stesso legislatore- Di difficile comprensione per il profano, che non sa cosa voglia dire parlare, l'ermetismo è quindi la funzione esoterica del linguaggio, questa volta nel senso sacro del termine. L'ermeneutica esoterica è pertanto investita del potere di ridare alla cultura il senso vivificante dei suoi miti- Questa impresa, oggi più necessaria che mai, corrisponde a una svolta nuova dell'antropologia, a un «nuovo spirito antropologico, al «ritorno di Ermete». A differenza di tutte le vane liberazioni delle smitizzazioni di ogni tipo, la scienza ermeneutica è in grado di chiarire la nostra storia, restituendole l'accesso al mondo degli dei e all'oceano dei simboli. « Vivendo tale archetipo (Ermete), dice C.G.Jung «il moderno fa l'esperienza della modalità più antica di pensiero, come attività autonoma di cui si è l'oggetto. Ermete Trismegisto o il Thot della letteratura ermetica, Orfeo, Poimandro e il Poimen (Pastore) di Hermas che gli è apparentato, sono altre formulazioni della stessa esperienza. A cale archetipo converrebbe il nome di Lucifero, se tale nome non fosse cosi compromesso.» C.G. Jung aggiunge, dopo aver associato a questo archetipo del “vecchio saggio” anche Zaratustra, che esso è «l'Archetipo del senso". Da: Michel Mirabail « Les cinquanta mots-clefs de l’èsotèrisme », Ed. Privat, Tolouse 1981 ; Ed. Nuovi Misteri, 1996.  

 

 
September 16

LA SALAMANDRA DI ISOTTA

 

 

 

 Noi sappiamo ormai che i quadri, come i sogni, e tutta la creatività in generale, sono prodotto dell'Inconscio come rappresentazione dello stato psicologico generale e del momento, e sono una richiesta da parte dell'inconscio di prendere coscienza di una realtà psichica da trasformare per correggere i fraintendimenti di una educazione vitale scorretta che non ci permette di vivere al meglio le nostre possibilità creative e spirituali. Tutto ciò rientra in un processo rieducativo messo in atto dall'Inconscio attraverso la creatività sia nei sogni sia nelle opere così dette coscienti, cui Jung ha dato il nome di "processo di Individuazione" della vera personalità dimenticata o Sé
In essi sono estremamente evidenti le straordinarie corrispondenze con i simboli dell'alchimia e della scienza sacra di cui ci serviamo anche nell'interpretazione spirituale dei sogni.
 quadri, e tutte le attività artistiche, comprese la musica e il ballo, sono creatività simboliche inconsce, anche se crediamo di scegliere coscientemente le forme delle nostre rappresentazioni, fatte in stato di veglia.
Fu lo stesso Jung a scoprire che i suoi pazienti, non appena cominciavano l'analisi del loro inconscio, provavano un bisogno urgente di esprimere e dare una forma con le mani ai nuovi concetti inconsci emergenti, disegnandoli o modellandoli nella creta per dare loro corpo in questo modo senza esserne consapevoli. Ciò perché chi sente il disagio della propria situazione psichica e anche il bisogno di cambiarla, sente anche improvvisamente il bisogno di recuperare la manualità creativa tipica della funzione di Sensazione unita alla sua complementare di Intuizione che è stimolata a produrre delle forme che hanno valenza simbolica di informazioni e che, se sono decodificate e comprese emotivamente, pongono le basi di un cambiamento del modo di pensare che porta a sua volta, a un cambiamento del modo di considerare le cose materiali e spirituali.
Le mani infatti, sono da sempre il simbolo della creatività intelligente della divinità che ci chiama a realizzare con essa la nostra personalità, e se ciò ci viene impedito, spesso si sente il bisogno di lavarsele continuamente come meglio ho spiegato alla fine del capitolo dedicato alla simbologia del serpente.
Le divinità solari più antiche sono rappresentate con il Dio Sole che tiene le palme in alto, mentre le dita aperte hanno forma di falli dai quali sgorgano i raggi solari come semi vitali. Più evidente di così non poteva essere messa in evidenza, dalla creatività spirituale, la stretta connessione tra la creatività manuale, la sessualità e la spiritualità, ma bisogna imparare a gestire queste qualità vitali in maniera corretta che è quanto va cercando di spiegarci l'Inconscio maschile e quello femminile attraverso le figure corrispondenti inconsce dell'Anima o dell'Animus, e tutte le altre figure simboliche che appaiono nei sogni.
Le conoscenze emotive che emergono in questo processo e la spiritualità che ne deriva, assumono delle connotazioni che non sospettavamo neppur lontanamente e che sono del tutto diverse da quelle che ci hanno sempre insegnato.
Questa è la scoperta che hanno fatto tutti i grandi iniziati, che è di difficilissima acquisizione quando la mente è stata ormai plasmata o "programmata", dalla falsa educazione che deriva dalle convenzioni morali male interpretate, che, creando emotività scorrette verso le cose del mondo, uccidono la vera creatività in tante maniere diverse. Se questa antica sapienza ha oggi cambiato nome adeguandosi all'epoca, nulla cambia del suo contenuto, infatti ciò è ben ricordato dallo stesso nome della nuova scienza che spiega queste cose: la parola "psicologia" deriva dalla parola Psiche più la parola Logos, ossia "discorso sull'Anima", quindi si parla sempre della stessa cosa che produce sempre gli stessi simboli, che possono prendere anche aspetti nuovi conformemente all'evoluzione della creatività, per esempio il simbolo della motocicletta può essere visto come l'equivalente del simbolo del cavallo, dal momento che si usano, per definire le sue parti, varie parole che usiamo per i finimenti di quell'animale.
Anche Jung dice che bisogna stare molto attenti nel parlare di queste conoscenze, perché vanno direttamente a toccare la quarta funzione di Sentimento che è la più rimossa e inconscia e che quindi è diventata primitiva, sicché può accadere che quelli stessi che avrebbero maggior bisogno di queste conoscenze, dopo le prime informazioni, si sentono minacciati, in pericolo, offesi, e la conseguenza è che, per proteggersi da questa presa di coscienza, che ribalterebbe completamente la loro visione della realtà che si sono faticosamente costruiti in tanti anni, diventano a nostro danno aggressivi e in questo modo i più strenui difensori della prigione psichica dalla quale vorrebbero essere liberati. Viene messo in atto un rapporto "malato" di amore/odio con il loro informatore rieducatore, che si chiama "transfert", che è difficile da gestire e che porta sempre a dimostrare da parte loro, una qualche nostra presunzione o mala fede.
L'Inconscio è così inteso come una struttura sopra ordinata e indipendente dalla coscienza, che possiamo chiamare anche Divinità naturale si trova dentro di noi e fuori di noi nella Natura tutta, che ci parla in simboli ed immagini dette Archetipi, nel tentativo di rimettere le cose a posto attraverso i nostri pensieri creativi che sono vitali e spiritua.
Il colore Verde per esempio, è il simbolo della Madre Terra e di Venere nella mitologia e anche dell'Anima creativa nella religione cristiana, che dall'inconscio sollecita, con questo colore, la coscienza sia maschile che femminile, alla trasformazione materiale e spirituale, mentre il mare e l'acqua sono i simboli che indicano la località dove avviene questa trasformazione ovvero sempre nell'inconscio, dove sono contenute le informazioni dei nostri bisogni e desideri dimenticati che occorre andare a riprendere, (ripescare), immergendovisi, per rimettere le cose a posto.
Poi c'è il colore Rosso, che è il simbolo del Fuoco vitale di Mercurio che rappresenta il Logos della spiritualità maschile che simbolicamente sta in alto ma corrisponde anche all'Animus maschile vitale e spirituale inconscio delle donne che quindi anche per loro risiede in basso rispetto alla coscienza, in definitiva simbolicamente anche per loro nel mare e nell'acqua.
La difficilissima operazione alchemica di riuscire ad unire l'acqua col fuoco, il maschile col femminile, l'alto col basso, indica metaforicamente questa impresa difficilissima dell'immersione o compenetrazione dei due elementi opposti, coscienza più inconscio riuniti in un'unica cosa.
Il simbolo dell'impiccato nei tarocchi, che è appeso per la gamba "sinistra" mentre la gamba "destra" si piega a croce sulla sinistra tesa, riconoscendone il primato (primato del lato sinistro ovvero dell'inconscio sulla coscienza), indica solo la necessità di questo capovolgimento della coscienza nell'inconscio per raddrizzare la visione della realtà e rimettere le cose a posto.
Il Blu e il celeste sono i colori che rappresentano simbolicamente la spiritualità raggiunta o da raggiungere per attuare la trasformazione materiale e spirituale, sono infatti i colori del cielo che sta a mezza strada tra la casa degli uomini in terra e quella degli dei oltre il cielo visibile.
li ad un tempo e trasformanti,
Altri simboli che incitano alla trasformazione creativa, sono tutta la natura vegetale e tutti gli animali del tipo dei RETTILI
 in particolare lucertole, salamandre, ranocchi e serpenti, i quali ultimi sono il simbolo della quarta funzione della coscienza, i Sentimenti o desideri, allo stato primitivo e selvaggio perché inconsci e che quindi bisogna domare e rieducare con la Sophia, la saggezza che deriva dalle conoscenze vitali attraverso l'esperienza.
Nell'alchimia e nelle scienze esoteriche le quattro funzioni psicologiche della coscienza sono i serpenti che Ermete, è riuscito a domare e trasformare facendoli diventare la sua medicina e anche medicina per gli altri. Ermete è rappresentato così con le braccia in alto e tiene nella mano "destra" una coppa che contiene tre serpenti (le tre funzioni della coscienza) mentre nella mano "sinistra" "stringe", per non farselo scappare, un quarto serpente (la funzione di Sentimento che ha tirato su dall'inconscio), e la stringe perché il pericolo che questa scappi, al contrario delle altre tre che stanno da sole nella coppa, esiste sempre.
L'alchimista, nella sua fase di apprendistato, rappresenta questo momento psicologico iniziale della ricerca trasformante e dolorosa che porta al ritrovamento della "Pietra dei filosofi", attraverso la lenta "combustione" della sua prima materia inconscia fisica e psichica, nel "vaso alchemico", vaso che altri non è che la rappresentazione simbolica del suo corpo fisico, mentre la combustione di questa "prima materia" avviene proprio nella testa che è il simbolo primo dello stesso "vaso" ermetico. Vedere in merito, a questo proposito, il pensiero di Fulcanelli ne "Le dimore filosofali" come già ho indicato nel mio scritto intitolato "Nascendo quotidie morimur".
Questa combustione dolorosa deriva dal recupero di quelle verità o sentimenti, (desideri legittimi mai realizzati), che le falsificazioni della nostra vera Natura, hanno relegato nel nostro inconscio personale e che devono diventare nuovamente coscienti per mettere le cose a posto.
Questa fase è dolorosa perché corrisponde alla presa di coscienza di verità e desideri dimenticati di esperienze corrette che volevamo fare ma che non ci fu consentito, la qual cosa ci ha falsificato la visione del mondo e lo scoprirlo, ci svuota dolorosamente della nostra personalità perché all'inizio questo disvelamento ci toglie ogni punto di riferimento che credevamo certo, mentre dobbiamo costruircene dei nuovi che non abbiamo e che vanno contro quella che credevamo la natura corretta delle cose.
Nel diventarne coscienti, ogni giorno ci sentiamo come morire, (nascendo quotidie morimur), dobbiamo fare uno sforzo enorme per farci piacere cose che apparentemente non ci piacciono perché siamo stati condizionati in tal senso, la vecchia personalità deve rinnovarsi attraverso un azzeramento e ribaltamento che è psichicamente e materialmente insopportabile e doloroso e che quindi simbolicamente viene vissuto e rappresentato come una vera morte fisica, mentre i conflitti che si mettono in atto tra i vecchi pensieri e quelli nuovi ci "bruciano" nella testa, manifestandosi come vere "caldane" su tutto il corpo fisico, è una vera discesa nell'inferno da sempre rappresentata come tale.
La coscienza di ciò è una verità dura da mandare giù, soprattutto da parte di chi, avendo, come quasi tutti, la funzione di Pensiero inflazionata, (che ha deformato quella di Sensazione che a sua volta ha abbassato nell'inconscio anche la sua complementare personalità di Intuizione, l'unica delle tre della coscienza che ci collega con la quarta di Sentimento sprofondata ancora più in basso nell'Inconscio, e a cui non si può più prestare fede senza essere scambiati per matti, proprio per aver dovuto accettare e giustificare quel tipo d'insegnamenti falsificanti che si dovrebbero ribaltare), non vuole più credere nell'inconscio e in ciò che ritiene erroneamente irrazionale e metafisico di cui si può cogliere il senso solo con la funzione di Intuizione appunto che ci collega ai veri sentimenti, se vi si presta fede.

 
L'inizio di questo processo di trasformazione dolorosa attraverso la combustione sopra descritta, è sempre stato rappresentato simbolicamente sin dai tempi più antichi, con la figura di una Salamandra che brucia nel fuoco senza morirne, o con la figura della Fenice che risorge sempre dalle sue ceneri. Persino la posizione spaziale della Salamandra che arde nel fuoco come è rappresentata nell'iconografia alchemica, è simbolica di come va attuato il processo, cioè contiene le istruzioni che bisogna seguire per porre in atto questo processo di trasformazione.
Come ho già detto e qui riassumo nuovamente, la Salamandra dal colore Verde, come qualsiasi lucertola o ranocchio, rappresenta l'immagine Archetipo con cui l'inconscio cerca di stimolare la coscienza del sognatore alla presa di coscienza della sua parte inconscia e alla trasformazione che ne deriverebbe.
 
 
 
Salamandra è anche un nome di genere femminile
che corrisponde al suo Animus primitivo e inconscio che si deve trasformare nel fuoco
La salamandra sta in "basso", nella Madre Terra, cioè nell'Inconscio, ma la sua direzione spaziale è orientata a "destra", direzione della coscienza, in quanto l'immagine Archetipo di questo suo stato psicologico sta ad indicare la necessità di una trasformazione nel fuoco che le servirà per la vita cosciente, ha però la testa rivolta a "sinistra" in quanto con ciò l'immagine le indica che è dall'Inconscio che bisogna prendere le informazioni per questa trasformazione materiale e spirituale. L'acquisizione di queste informazioni normalmente surriscaldano psichicamente sino al bruciore fisico. Il fuoco della sofferenza psichica crea così una cortina simbolica di fumo circolare che impedisce ancora, durante questa fase psicologica, che l'apprendista alchimista, possa vedere come stanno veramente le cose del mondo "di fuori", ossia del mondo vero che si trova ancora fuori della sua portata conoscitiva, simbolicamente appunto oltre la cortina di fumo che impedisce la vista all'apprendista stregone.
Ciò a significare che in questa fase di "combustione della prima materia psichica" si è come annebbiati nella mente e quindi non si è ancora in grado di vedere correttamente la realtà esterna del mondo come avviene veramente. La vecchia visione non serve più e quella nuova ancora è da venire, è una fase assai dolorosa e angosciante, in questa momentanea impasse, ci si sente bruciare e morire veramente, ci si convince talmente di questa morte, che è solo simbolica,
Sembra molto complicato, ma sono tutti meccanismi inconsci che si esprimono con significati simbolici di idee Archetipo che abbiamo dimenticato, che tornano sempre per rimettere le cose a posto e che nessuno ci insegna, pur esistendone i libri, in quanto abbiamo visto che è cosa pericolosa e complicata da dirsi e renderla credibile all'interessato per tutte le implicazioni che comporta questa presa di coscienza e che spesso sono controproducenti anche per chi le spiega a fin di bene. Anche Ermete raccomanda il silenzio come strategia e difesa, le strategie del comunicare, passano qui sempre con difficoltà, e sempre attraverso l'esempio del proprio risultato personale raggiunto, che ci trasforma e si manifesta nei nostri comportamenti, nelle opere che compiamo come conseguenza del nuovo modo d'essere e dalla pazienza e della tolleranza che ne deriva.
Dice Ermete nel Pimandro:
 
 
"La conoscenza universale può essere rivelata solo ai nostri fratelli che hanno affrontato le nostre stesse prove. La verità va dosata a misura di intelletto, dissimulata ai deboli, che renderebbe pazzi, nascosta ai malvagi, che solo potrebbero afferrarne qualche frammento di cui farebbero arma letale. Racchiudila nel tuo cuore, e che essa parli attraverso le tue opere. La scienza sarà la tua forza, la fede la tua spada, e il silenzio la tua corazza impenetrabile.
 
 
 
La Psiche è così diventata uno strano labirinto nel quale è facilissimo perdersi, per questo il Labirinto è uno dei suoi simboli classici ed è simbolo del viaggio dell'eroe che dipana la sua matassa per non perdersi, aiutato dalla sua creatività rappresentata dall'idea originale "creativa", dell'uso del filo di Arianna a questo scopo, ancora l'Anima appunto che, liberata poco alla volta dall'Inconscio, è a sua volta diventata liberatrice.
La simbologia di tutta la mitologia, di tutte le fiabe e della religione medesima diventa allora chiarissimo e capovolto nel suo significato simbolico con cui ci è stata insegnata, lo sguardo diventa acuto e penetrante e la realtà si capovolge a sua volta.
Nella Salamandra di Isotta vediamo che in alto nella coscienza ma a sinistra, cioè nella direzione da cui viene la verità inconscia, c'è un sole, da sempre simbolo della divinità, non giallo come dovrebbe essere, a rappresentare la divinità che si è rivelata alla coscienza, ma rosso, ossia lo stadio precedente. Nel cerchio cromatico si parte infatti dal rosso e si raggiunge il giallo attraverso l'arancio.
Il Rosso è il colore che rappresenta la divinità riscaldante e vitale del dio Mercurio, che è anche il colore complementare della verde salamandra sia a livello simbolico psichico che fisico, 
 
Il Giallo è il colore della divinità che si è rivelata alla coscienza
 
 
 
 
"Chiuso in una solitudine maldestra, patita in un abbandono spasimato all'estraneità degli aspetti a cui devo prestare un giudizio e il mio metro: perché anche io vorrei al postutto esser qualcosa in un conto che torna. Si può sempre essere sputati fuori, così, alla secca come i pesci sulla rena? Ma se ciascuno sapesse, penso, che resterebbe da dire? Forse è più saggia questa mia innocenza sprovvista, questa mia quieta follia"
Fausto Pirandello, 1928-'30
  
NO NON SONO DIVENTATA MATTA, O ALMENO NON PIU' DI QUANTO GIA' NON LO SIA  , NON VI PREOCCUPATE. ORA VI SPIEGO. COME MOLTI DI VOI SANNO (O ALMENO CHI MI CONOSCE) DA UN ANNO A QUESTA PARTE E' CRESCIUTA IN ME LA PASSIONE PER LE LUCERTOLE E AFFINI. IN REALTA' NON SO COME SPIEGARE QUESTO FASCINO CHE PROVO PER SUDDETTI ANIMALI, SO SOLO CHE DA UN GIORNO ALL'ALTRO HO TROVATO AFFASCINANTE LE OMBRE DEL LORO CORPO, IL LORO SGUARDO ECC. E DA ALLORA, MI CIRCONDO DI OGGETTI CHE ABBIANO LA LORO FORMA. CIONDOLI, ANELLI, CINTURE, QUADRI ECC. SO' CHE OGGI LA MODA DEL GEKO SU MAGLIETTE, BORSE, E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA STA IMPAZZANDO TRA GENTE DI TUTTE LE ETA' MA PER ME NON E' SOLO UN MODA. MI PIACE SUL SERIO. QUINDI HO DECISO DI SAPERNE DI PIU'. ERO CURIOSA DI SAPERE COME MAI HO QUESTA "FISSA" PER LE LUCERTOLE E HO DECISO DI CURIOSARE IN GIRO. NON C'E' MOLTO SULLA LORO STORIA E SU QUELLO CHE RAPPRESENTANO, MA QUELLO CHE C'E' BASTA A DARMI TUTTE LE SPIEGAZIONI. ED ORA NON SOLO SONO STREGATA DALLE LORO SEMBIANZE, MA ANCHE DALLE STORIE CHE SI PORTANO DIETRO. E IN TUTTO QUESTO HO CAPITO UNA COSA: QUANDO C'E' QUALCOSA CHE CAMBIA NEL NOSTRO MODO DI VEDERE LE COSE, DI APPREZZARLE E DI SCRUTARLE, QUANDO AD UN CERTO PUNTO QUALCOSA ENTRA E FAR PARTE DELLA NOSTRA VITA E SENTIAMO VERSO DI ESSA UNA ATTRAZIONE QUASI SUBDOLA E MAGNETICA, NON E' STUPIDO ANDARE A CHIEDERSI PERCHE'. NON E' STUPIDO CREDERE CHE FORSE C'E' UN MOTIVO CHE VA AL DI LA' DELLA NOSTRA COMPRENSIONE. A VOLTE BISOGNA CHIEDERSI "PERCHE'" E AVERE IL CORAGGIO DI CERCARE, PERCHE' LA MAGGIOR PARTE DELLA VOLTE LE NOSTRE RISPOSTE SONO LI' PROPRIO SOTTO IL NOSTRO NASO, SCRITTE SULLE PAGINE INGIALLITE DAL TEMPO. E' COME LEGGERE UN VECCHIO LIBRO, MA SE NOI NON ACCENDIAMO LA LUCE DELLA NOSTRA CURIOSITA' DIFFICILMENTE NEL BUIO POTREMO LEGGERE LE PAROLE CHE PORTANO LE NOSTRE RISPOSTE. QUINDI, UN CONSIGLIO:
SE CERCHI DELLE RISPOSTE,
NON SFORZARTI DI RICOMPORRE FRASI SBIADITE NELLA PENOMBRA, PERCHE' RISCHIERESTI SOLO DI DIVENTARE CIECO.
PIUTTOSTO FERMATI UN ATTIMO, CHIUDI GLI OCCHI E CERCA FRA I MILLE CASSETTI DEL TUO CUORE UNA FIACCOLA, ANCHE FLEBILE.
 RIAPRILI E TI ACCORGERAI DI QUANTO ORA SIA TUTTO PIU' CHIARO!
 
 
ora è meglio concludere, se no mi sento troppo AUREA!!
questo corso di meditazione mi ha proprio rovinato ragazzi!! eh eh!!
sto diventando trooooppooo CONCENTRAMIENTO!!!!
tra un pò mi manca solo la levitazione e sono a posto!!!
spero che la lettura non sia stata troppo impegnativa, ad ogni modo concludo con le foto della mia lucertola, adottata quest'estate!! è molto vanitosa e ama farsi fotografare. è anche parecchio curiosa infatti ci siamo conosciute perchè è venuta spudoratamente a spaparanzarsi sul mio libro mentre studiavo, nell'unica parte di foglio scaldata da un raggio di sole che trapassava le fronde degli alberi. Per niente spaventata o preoccupata non cè stato verso di scollarla da lì se non "comprarla" con dei pezzettini di biscotto che, non si direbbe, ma è diventato il suo snak preferito!!!
 
 
a tutti voi...vi presento ISOTTA!
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

September 12

ognuno ha il gatto che si merita :-)

 

 

 

Gatto che ascolta musica House.


Gatto che ascolta musica Hip Hop.




Gatti che ascoltano del buon Metal.




Gatto che ascolta Stewie Wonder
.



Gatto che ascolta Rock Alternativo.





Gatto che ascolta musica Techno ( sotto Extasy ).


 

e tu??? che gatto hai????

 

August 24

mentre tutto scorre...

 

 

E' incredibile come a volte le cose ti sfuggano di mano.

Come sia così repentina e invisibile la loro metamorfosi.

Un minuto primo stringevi fra le mani una farfalla e un attimo dopo

 ti accorgi che si è travestita da  mosca e 

che con il suo ronzìo ti desta dai tuoi sogni.

E tu incredulo continui a fissarti il palmo della mano

e non riesci a capire cosa sia successo.

Ti chiedi se era tutto un sogno o se una realtà artefatta.

Ma più ti poni i PERCHE' e più il tuo volto assume infinite espressioni

che come una lieve pioggerella e la rugiada, non si possono distinguere.

A volte non esistono risposte ma solo amare verità.

E' inutile cercare una logica tra le parole non dette e i silenzi sussurrati.

 Inutile cercare uno sguardo in un volto di cera.

Inutile cercare una salvezza per un mondo estinto.

Puoi solo cercare di soffiare su questa nube fatta di nebbia e profumo

che ti avvolge come uno spettro il cuore.

Come per i brutti pensieri in un secondo si dileguerà diventando così

impalpabile da chiedersi se mai è esistita.

Per l'amaro che pervade la tua anima, sarà la pioggia fatta di acqua e

zucchero a riportare il sereno...

non cercare colpevoli fra chi di colpe si è vestito,

sarebbe come voler distinguere un raggio fra i mille del sole,

un punto nero nell'oscurità...

una speranza fra le infinite delusioni.

...vy...

 ricordiamolo....
 
 
  
 

 

July 18

dedicato a...

 

 
 
premessa..
 
allora ... questa canzone che state sentendo come
colonna sonora del mio Blog è un canzone molto
significativa per me...la prima volta che la sentii
ero in viaggio per le terre sperdute del Salento
con la mia Tata nel nostro viaggio lontano da tutti
e da tutti, destinazione: il mare aperto!
Già!! avevamo una scatola con noi..una scatola con
dentro dei bigliettini. Ognuno di questi biglietti
racchiudeva una nostra paura, una nostra i
nsoddisfazione, un nostro dolore...
insomma tutto quello che volevamo dimenticare.
Durante questo viaggio, alla radio ,misero questa
canzone e noi alzammo il volume all'inverosimile e
con la testa fuori dal finestrino mi misi a cantare
a squarciagola, con il vento che mi accarezzava i
capelli e il profumo del mare che acompagnava i
miei pensieri lontano.
Arrivammo al mare e lì, avvicinateci alla riva,
bruciammo la scatola e tanti coriandoli grigi
presero il volo come piccole lucciole danzanti e
il vento le spinse verso il mare aperto...il nostro
salento che custodisce i nostri più bei ricordi,
questa volta si sarebbe portato via, lontano da noi
le nostre ombre nere!
Dopodichè ci salutammo e pronunciammo la nostra
frase di rito : CI VEDIAMO DOMANI!
anche se l'indomani ognuna sarebbe stata su un
treno diverso, per una strada diversa, come i nostri
amici salutati qualche ora prima...ma  a noi piace
pensare che l'indomani sia più corto di un anno.
Cmq ...a distanza di mesi,ascoltare questa canzone
mi riempie di energia, come se un potente
incantesimo mi donasse un potere immediato, che
nasce dal profondo
e che scoppietta come il fuoco che bruciò i nostri
fantasmi sotto le stelle.
Perchè davvero nella scatola sono rimasti
imprigionati i nostri scheletri, ricordandomi
l'intensità di quel momento,in cui io ci credevo davvero,
in cui io desideravo davvero ricominciare da capo 
e chiudendo gli occhi mi sembra di sentire di nuovo
il profumo del mare e del vento.
Ogni volta che sento questa canzone i miei sensi si
svegliano e i miei pensieri iniziano a scappare ad
una velocità inaccessibile e io li guardo rincorrersi fra
le strade assolate della mia mente, senza mai desiderare di
inseguirli...tanto so che torneranno a casa, allora
tantovale lasciarli correre...
Ogni volta che ascolto questa canzone...mi sento
pervadere da un 'immensa allegria e felicità...ed è per
 questo che dedico questa canzone
 
...prima di tutto a me stessa...e poi...
 
 
Dedicato...alla mia migliore amica che è sempre al mio
fianco...qualsiasi strada io decida di percorrere,
lei è il mio angelo, la luce nelle mie tenebre...
colei che merita il massimo del mio rispetto e del mio
affetto.
 
Dedicato...alla mia famiglia: ai miei genitori, alle
mie sorelle, ai miei nonni...che mi hanno insegnato
valori importanti, che mi hanno insegnato cosa vuol
dire il rispetto e la dignità, il sacrificio e la forza
che genera l'unione. Che mi hanno racontato la guerra
come nessun libro può fare, e per questo sò quanto vale
la pace.Mi hanno insegnato che l'umiltà è una virtù
indispensabile per essere sempre fedeli a se stessi e
leali con gli altri. Mi hanno insegnato che se desideri
veramente qualcosa, devi combattere con tutte le tue
forze per realizzarla, perchè i sogni sono l'alba delle
 nostre realtà, e che niente  deve spaventarti ma solo
 spronarti a  dare sempre il meglio di te.
 
Dedicato...ai miei amici, a quei comuni mortali che ogni
giorno mi rivestono della loro presenza. Che ogni giorno
 mi regalano un buongiorno con la loro voce assonnata.
E che la sera stessa mi porgono la buonanotte con
l'ultimo treno dei loro pensieri.
 
Dedicato a coloro che mi sono sempre accanto, che mi
scaldano il cuore , che sanno farmi ridere e che mi 
insegnano cosa vuol dire essere felice.
 
Dedicato a coloro che con uno sguardo mi fanno sentire
 importante, che con un abbraccio mi fanno sentire protetta.
 
Dedicato a coloro che mi prendono in giro perchè
amano farmi scherzare, a coloro che quando cercano
il sorriso cercano me.
 
Dedicato a chi mi ha insegnato cosa vuol dire amare,
 perchè è inutile dire che ognuno lo impara da solo,
 se non cè qualcuno che lo fa nascere in te, non lo
 proverai mai.
 
 Dedicato  a chi ha asciugato le mie lacrime con il palmo
delle sue mani e come per magia le ha trasformate in
stelle perchè io potessi guardarle e non temerle.
A chi mi ha detto che le lacrime sono segno di
espressione dei propri sentimenti che siano essi felici
o tristi, ma sono sempre pezzi del nostro cuore che
hanno fatto brillare i nostri occhi e che hanno rigato
il nostro viso.
 
Dedicato alla mia macchina...che ogni giorno mi accompagna
nelle strade e nei luoghi prestabiliti , ma che a
volte mi porta lontano , tra le strade solitarie e
silenziose delle montagne. Che mi calma quando sono
arrabbiata, che custodisce i segreti del mio cuore e
che mi dedica un tramonto al giorno e attende con me
che sia finito.
 
Dedicato alla musica che rappresenta la mia busssola
quando in balia delle onde, in mare aperto non riesco
 a scorgere la riva. Che come un tappeto magico,
scivola sotto i miei piedi e
alzandomi nel cielo mi porta per paesi e mondi
sconociuti, senza mai farmi cadere.
 
Dedicato alla poesia, senza la quale, io non sarei altro
che aria, invisibile, impalpabile, senza colore nè odore.
Senza la quale il mio cuore non avrebbe pace e la mia
testa rimarrebbe sommersa sotto una pioggia incessante
senza mai sapere cosa vuol dire il respiro. senza la
 quale la mia voce sarebbe meno intonata di una cornacchia
strozzatada un seme di granturco. Senza la quale, i fogli,
sarebbero solo lapidi levigate , senza mostrar ricordo
alcuno.
 
Ma Dedicato anche a quelle persone che invece la gioia
me l'hanno strappata via, che mi hanno rubato la
felicità e l'hanno fatta a pezzi davanti ai miei occhi.
 
Dedicato a chi sotto vestiti di amica , mi ha poi
accoltellato alle spalle  senza pietà,lasciandomi ferita
 per terra, da sola  e sotto la pioggia del mio sangue,
 sghignazzando sopra il mio dolore.
 
Dedicato a chi non ha saputo rispettarmi e mi ha
tradita credendomi una come tante altre.
 
Dedicato a chi del mio cuore non ha saputo che
farsene e lo ha gettato così sul lato della strada,
come si getta uno scontrino non più rimborsabile.
 
Dedicato a chi mi ha offeso, a chi mi ha insultato,
 a chi ha usato le mie paure come arma per ricattarmi,
pensando che bastasse questo per piegare la mia dignità
e annullarmi.
 
Dedicato a coloro che hanno creduto di avermi in pugno
per poi accorgersi che tra le dita avevano solo una pugno
di sabbia.
 
Dedicato al mio prof. di Fisiologia che mi ha segata per
 la terza volta con il 17.
 
Dedicato a chi mi diceva che non ce l'avrei fatta,
a chi mi diceva che non valevo niente e che non sarei
mai diventata nessuno e invece guarda qui,
 sono diventata Viviana.
 
Dedicato a tutte quelle persone che mi hanno donato
una parte di sè, anche se  piccola , anche se per un
attimo soltanto, anche se era la peggiore parte di sè.
 
Dedicato a tutte quelle persone che hanno accettato
 una parte di me, anche se piccola, anche se per un
attimo soltanto, anche se era la peggiore parte di me.
 
Dedicato alla vita che per prima mi ha donato e tolto
 qualcosa,ma poi mi ha ridonato la speranza.
 ma soprattutto perchè tutto questo mi ha
reso possibile  diventare quella che sono,
con i miei pregi e i miei difetti,
 le mie paure e le mie forze...
 
 
tutto questo ha reso di un nome come tanti,
un nome che in tanti ricordano,
nel bene o nel male,
ed è questo l'importante:
essere ricordati!!!
 
 
 

 
 
 
 
  
 

 

 
 
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